LE RICETTE DELLE DUE SICILIE

 

Pasta alla Norma

1. La pasta alla Norma, o per dirla alla catanese “C’a Norma” città natia del famoso compositore Vincenzo Bellini, deriva il suo nome dalla tradizione catanese per cui qualsiasi cosa-oggetto particolarmente bello e sbalorditivo si dice “è una Norma”. Si narra che il nome di questa preparazione derivi da un’affermazione di Nino Martoglio, commediografo siciliano, davanti ad un piatto di pasta con melanzane che riteneva particolarmente buono. vedi su Google ricette Giallo Zafferano

 

Pasta e Fasul

2. Questa è la versione ispirata alla tradizione campana. La pasta mista, è un formato adatto alle zuppe che anticamente veniva ottenuto raccogliendo le rimanenze degli altri formati di pasta. In napoletano antico questa pasta era conosciuta come minuzzaglia ammescata cu’ ‘e fasule, oggi invece è chiamata pasta cu’ ‘e fasule o pasta ‘e fasule. In altre regioni sono previste aggiunte quali fagioli borlotti o patate (queste ultime doneranno maggiore cremosità al piatto). Da nord a sud quello che fa davvero la differenza in questo piatto è proprio la pasta: tubetti, spaghetti spezzati, maltagliati e formati vari fatti a mano fino a finire al riso e, ovviamente la pasta mista.

A testimonianza del devoto amore verso la pasta e fagioli, da parte del popolo napoletano, vi ricordiamo la famosa scena tratta dalla commedia di Eduardo De Filippo, Natale in casa Cupiello, in cui Luca - Lucariello - Cupiello parla del suo più grande amore... appunto la pasta e fagioli! Vedi su Google giallo zafferano.